Inviato da: marionespoli mercoledì 19 marzo 2008 16.38
La disabilità fa parte di ognuno di noi; il limite fisico o mentale ci coinvolgerà tutti, direttamente o indirettamente. La società, la moda, ci impongono di ignorare il limite o, ancor di più, di annientarlo, come se ciò dipendesse solo dalle nostre forze o dal nostro desiderio, portandoci alla frustrazione o alla paura. Non tutti i limiti sono superabili! La sfida più grande è la consapevolezza e l'accettazione dei propri confini. Morena, IL MOSAICO Manetta e D'Alfonso Dino Manetta collabora da anni con decine di giornali e riviste italiane e straniere. Di recente si è dedicato molto alla televisione, dove ha inventato la prima televignetta elettronica. Il più giovane Bruno D'Alfonso, invece, vanta collaborazioni con "La Repubblica" e il "Corriere della Sera", oltre che con programmi televisivi. Da tempo lavora per "Linus" e nel 1994 ha pubblicato il libro "L'anno dei gessetti maledetti".
La disabilità fa parte di ognuno di noi; il limite fisico o mentale ci coinvolgerà tutti, direttamente o indirettamente. La società, la moda, ci impongono di ignorare il limite o, ancor di più, di annientarlo, come se ciò dipendesse solo dalle nostre forze o dal nostro desiderio, portandoci alla frustrazione o alla paura. Non tutti i limiti sono superabili! La sfida più grande è la consapevolezza e l'accettazione dei propri confini. Morena, IL MOSAICO
Manetta e D'Alfonso Dino Manetta collabora da anni con decine di giornali e riviste italiane e straniere. Di recente si è dedicato molto alla televisione, dove ha inventato la prima televignetta elettronica. Il più giovane Bruno D'Alfonso, invece, vanta collaborazioni con "La Repubblica" e il "Corriere della Sera", oltre che con programmi televisivi. Da tempo lavora per "Linus" e nel 1994 ha pubblicato il libro "L'anno dei gessetti maledetti".
3 commenti...
Re: LIMITI A proposito di limiti, è senz'altro un comportamento intelligente prendere atto dei propri, ma cosa succede quando a "limitarti" è il comportamento degli altri individui. Ci possono essere tanti motivi che spingono a "limitare".......le paure, la troppa voglia di proteggere, la superficialità ed altro, il non voler mettersi in gioco ed altro....
Re: LIMITI
A proposito di limiti, è senz'altro un comportamento intelligente prendere atto dei propri, ma cosa succede quando a "limitarti" è il comportamento degli altri individui. Ci possono essere tanti motivi che spingono a "limitare".......le paure, la troppa voglia di proteggere, la superficialità ed altro, il non voler mettersi in gioco ed altro....
Re: LIMITI beeello!è proprio vero!mirko locatelli (regista disabile):nei film sui diasabili, ci sn sempre disabili supereroi,per questo in COME PRIMA il disabile è un ragazzo qualcunque, anzi anche un pò stronzo!
beeello!è proprio vero!mirko locatelli (regista disabile):nei film sui diasabili, ci sn sempre disabili supereroi,per questo in COME PRIMA il disabile è un ragazzo qualcunque, anzi anche un pò stronzo!
Re: LIMITI i limiti sono cose che molti non riescono a capire, perchè semplicemente credono di non averli e credono di essere i più forti e di poter fare tutto, invece non è così, tutti abbiamo dei confini e non dobbiamo oltrepassarli, se no si rischia di non capire più quello che si sta facendo e di "andare a sbattere"; e questo porta a volte a gravi conseguenze, che si potrebbero anche evitare se solo si sapesse quello che si sta facendo.alcuni credono che parlando di limiti centrino solo i disabili ma non è così perchè ognuno di noi è limitato, basta solo usare la testa e capire quando non si deve andare oltre
i limiti sono cose che molti non riescono a capire, perchè semplicemente credono di non averli e credono di essere i più forti e di poter fare tutto, invece non è così, tutti abbiamo dei confini e non dobbiamo oltrepassarli, se no si rischia di non capire più quello che si sta facendo e di "andare a sbattere"; e questo porta a volte a gravi conseguenze, che si potrebbero anche evitare se solo si sapesse quello che si sta facendo.alcuni credono che parlando di limiti centrino solo i disabili ma non è così perchè ognuno di noi è limitato, basta solo usare la testa e capire quando non si deve andare oltre